Le tradizioni tra fine ottobre e inizio novembre

Siamo a fine ottobre e i contadini nelle antiche tradizioni ci ricordano che è ora di aver raccolto tutti i frutti e di aver seminato nei campi ciò che poi verrà raccolto tendenzialmente a giugno, in quanto il tempo volge al brutto, anche se i tempi ormai sono cambiati, ndr...
Proverbi del periodo :
San Gallo (16 ottobre)
'Da San Gallo ara il monte e semina la valle'
'Se 'l fa bèl a San Gal, al fa bèl fin a Nedàl'
oppure il rovescio della medaglia 'Se piove per San Gallo, piove per cento giorni'
San Simone (28 ottobre)
'Per San Simone, la castagna nel cestone'
'A San Simone butta via il ventaglio' a significare che inizia il vero freddo
'Per San Simone leva il bue dal timone' perchè oramai si è finito di lavorare i campi
31 ottobre: per i Celti, che occupavano una superficie ampia dal nord Europa fino alla Spagna e all'Italia settentrionale (Bononia dei Galli Boi) il passaggio tra il 31 ottobre e il 1° novembre era considerato il loro Capodanno, una sorta di spartiacque.
La terra ormai ricca dei semi entra in letargo, le giornate si accorciano e si fanno via via sempre più fredde.
E' anche il momento in cui il confine tra i vivi e i morti si assottiglia. L'usanza più conosciuta e popolare che ancora oggi ci portiamo appresso è quella di vestirsi nella notte di Halloween da scheletri o spiriti bussando in ogni casa chiedendo un dono e, in caso di riposta negativa, fare uno scherzetto al proprietario che sta alla porta dell'abitazione.
Irlandesi e scozzesi portarono questa tradizione negli USA dove tuttora si celebra anche se in un modo molto più degradato e commerciale.
Per cristianizzare questa usanza celtica pagana, l'episcopato francese intorno all'anno 800 istituì la festa di tutti i Santi al 1° novembre anche se solo nel 1475 fu estesa a tutta la Chiesa d'Occidente. Il giorno dei morti invece fu istituito secoli dopo al 2 novembre.

'Novembre piovoso, campo fruttuoso'
'Se per novembre non hai arato, tutto l'anno sarai tribolato'
'Per i Santi, i guanti'
'Per i Santi l'inverno è a casa propria'
Secondo il mio pensiero i celti avevano il loro Capodanno a inizio novembre in quanto nel Nord Europa le giornate sono già più fredde e buie rispetto all'Europa meridionale dove per i romani il Capodanno era riferito al solstizio: da lì in poi le giornate iniziano ad allungarsi.
Personalmente non sento molto la Festa di Halloween , da adolescente sì ma era un pretesto per festeggiare e tirare tardi anche per il fatto che il giorno dopo non si andava a scuola oppure non si lavorava.
Anzi, ma forse è solo una sensazione, mi dispiace molto che Halloween stia surclassando la festa del Carnevale, la nostra festa, forse anche sempre per quel motivo che non c'è un giorno di festa in mezzo alla settimana.
In questo periodo sento il bisogno di aprirmi un mandarino, sbucciare una caldarrosta, sentire il profumo del camino, ma forse sto solo invecchiando...
Mi sono aiutato molto con i libri 'Calendario' di Alfredo Cattabiani e 'Calendario e tradizioni in Romagna' di Baldini e Bellosi.





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